Perborato o Percarbonato di Sodio: Differenze e Quale Usare
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Perborato o percarbonato di sodio? Sono due smacchianti a ossigeno attivo che sembrano intercambiabili, ma non lo sono: uno contiene boro e ha vincoli di sicurezza, l'altro no. Se hai trovato una vecchia ricetta che parla di perborato, qui capisci cosa usare al suo posto e con quali dosi.
Perborato o percarbonato: la differenza in breve
Il perborato di sodio contiene boro, si attiva solo sopra i 60 gradi ed è classificato nel quadro normativo europeo come potenzialmente tossico per la riproduzione in concentrazioni elevate (categoria 1B). Il percarbonato di sodio non contiene boro, si attiva gia' a 30-40 gradi e si decompone in acqua, ossigeno e soda. Per questo il percarbonato ha sostituito il perborato nei detersivi domestici europei: fa lo stesso lavoro, a temperature più basse e senza gli stessi vincoli.
Tabella di confronto
| Caratteristica | Perborato di sodio | Percarbonato di sodio |
|---|---|---|
| Formula | NaBO₃·H₂O | Na₂CO₃·1,5H₂O₂ |
| Contiene boro | Sì | No |
| Temperatura di attivazione | Sopra i 60 gradi | Da 30-40 gradi |
| Residui a fine ciclo | Composti del boro | Acqua, ossigeno, soda |
| Classificazione europea | Potenzialmente reprotossico (cat. 1B) in alte concentrazioni | Nessuna classificazione equivalente |
| Uso domestico in Europa oggi | Quasi scomparso dai detersivi per la casa | Standard sugli scaffali |
Cos'è il perborato di sodio
Il perborato di sodio (NaBO₃·H₂O) è stato per decenni lo smacchiante a ossigeno attivo più usato in Europa: era il principio attivo dei classici "ossigenanti" degli anni 80 e 90. A contatto con acqua calda rilascia ossigeno, che ossida le macchie organiche e le schiarisce senza usare cloro.
Il limite pratico è la temperatura: il perborato lavora solo sopra i 60 gradi. In un'epoca in cui si lavava a 90 gradi non era un problema, oggi che la maggior parte dei lavaggi si fa a 30-40 gradi lo diventa: alle temperature dei cicli moderni il perborato resta in gran parte inattivo.
A questo si è aggiunto il tema sicurezza. Contenendo boro, il perborato di sodio è classificato nel quadro normativo europeo come potenzialmente tossico per la riproduzione in concentrazioni elevate (categoria 1B), e negli ultimi anni è stato progressivamente eliminato dai detersivi per uso domestico venduti in Europa.
Cos'è il percarbonato di sodio
Il percarbonato di sodio (Na₂CO₃·1,5H₂O₂) è la versione moderna dello stesso principio: granuli bianchi che a contatto con l'acqua liberano ossigeno attivo. La differenza è che non contiene boro e che si decompone in tre sostanze innocue: acqua, ossigeno e carbonato di sodio, la comune soda.
Funziona a partire da 30 gradi (con efficacia ridotta del 30-40 per cento), lavora bene a 40 gradi e dà il massimo a 60 gradi. Se vuoi la guida completa con dosaggi, usi e dove comprarlo, l'abbiamo scritta qui: percarbonato di sodio, a cosa serve e come usarlo.
Le 3 differenze che contano davvero
1. Il boro
È la differenza sostanziale. Il perborato lo contiene, il percarbonato no. Da qui derivano sia la classificazione europea del perborato sia il fatto che i suoi residui a fine lavaggio siano composti del boro, mentre il percarbonato lascia acqua, ossigeno e soda.
2. La temperatura
Il perborato ha bisogno di oltre 60 gradi. Il percarbonato parte da 30. Su un bucato moderno, lavato a 30-40 gradi, il perborato semplicemente non si attiva abbastanza: è il motivo pratico per cui è stato abbandonato anche a prescindere dalla sicurezza.
3. La reperibilità
Oggi in Italia il perborato di sodio è quasi introvabile nei detersivi per la casa. Quello che trovi in supermercato o al discount come smacchiante a ossigeno attivo, spesso etichettato come "ossigeno attivo" o "sbiancante senza cloro", è percarbonato di sodio: costa 3-5 euro per 500 g al supermercato e 2-3 euro al discount.
Cosa usare oggi, e con quali dosi

Se una ricetta chiede perborato, usa il percarbonato di sodio nella stessa funzione. Queste sono le dosi indicative:
- Carico normale: 1 cucchiaio (15-20 g) nel cestello, sopra il bucato, insieme al detersivo abituale
- Bucato molto sporco o bianchi ingialliti: 2 cucchiai (30-40 g)
- Capi colorati delicati a 30 gradi: mezzo cucchiaio (8 g)
- Ammollo per macchie ostinate: 2-3 cucchiai in 5 litri di acqua calda, da 2 a 4 ore
Una raccomandazione che vale per entrambi: non mescolare mai questi prodotti con la candeggina o con altri detersivi clorati.
Il percarbonato già dosato: Oxi White
Il nostro sbiancante a ossigeno attivo è percarbonato di sodio certificato ECOCERT, senza candeggina. Bastano 2 cucchiaini nel cestello insieme al detersivo, oppure 1 cucchiaio in una bacinella di acqua calda (40-50 gradi) per un ammollo da 1 a 4 ore. Funziona a partire da 30 gradi.
Domande frequenti su perborato e percarbonato
Qual è la differenza tra perborato e percarbonato di sodio?
Il perborato di sodio contiene boro e si attiva solo sopra i 60 gradi. Il percarbonato di sodio non contiene boro, si attiva gia' a 30-40 gradi e si decompone in acqua, ossigeno e soda. Per questo il percarbonato ha sostituito il perborato nei detersivi domestici in Europa.
Il perborato di sodio è pericoloso?
Nel quadro normativo europeo il perborato di sodio è classificato come potenzialmente tossico per la riproduzione in concentrazioni elevate (categoria 1B). Per questo motivo è stato progressivamente eliminato dai detersivi per uso domestico venduti in Europa. Nell'uso domestico oggi si preferisce il percarbonato di sodio.
Posso sostituire il perborato con il percarbonato?
Sì, ed è la sostituzione consigliata. Il percarbonato di sodio svolge la stessa funzione smacchiante a ossigeno attivo, ma funziona anche a 40 gradi invece di richiedere i 60 gradi del perborato. Le dosi indicative sono 1 cucchiaio (15-20 g) nel cestello per un carico normale.
Il perborato di sodio si trova ancora in vendita?
In Europa è quasi scomparso dai detersivi per la casa destinati ai consumatori. Si trova ancora in alcuni impieghi industriali e in prodotti importati. Nei supermercati italiani il prodotto che trovi sullo scaffale come smacchiante a ossigeno attivo è il percarbonato di sodio.
A che temperatura si attiva il percarbonato di sodio?
Il percarbonato inizia a rilasciare ossigeno attivo a partire da 30 gradi, con efficacia ridotta del 30-40 per cento. A 40 gradi funziona bene e a 60 gradi dà il massimo della performance. Il perborato, invece, richiede temperature sopra i 60 gradi.
Il percarbonato di sodio è biodegradabile?
Sì. A contatto con l'acqua si decompone in acqua, ossigeno e carbonato di sodio (soda), senza lasciare residui persistenti. Non contiene cloro e non contiene boro.